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Distanze di un metro, niente menù, saliere e zuccheriere: ecco come si tornerà nei bar e nei ristoranti

Bar e ristoranti riapriranno dal 18 marzo. Molti saranno i cambiamenti per le attività, molto si è parlato di distanze, tra fake news, ipotesi e azzardi, ma come sarà realmente la Fase 2 per chi opera nel settore della ristorazione e per i clienti? Il Governo e le Regioni hanno concordato le linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative.
Dal 18 potrà  riaprire ogni tipo di esercizio di somministrazione di pasti e bevande, tra cui ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie (anche se all’interno di strutture ricettive, stabilimenti balneari e centri commerciali). Così come potranno ricominciare la loro attività le aziende che si occupano di catering.
Si accederà nei ristoranti attraverso prenotazioni che dovranno restare nei registri per 14 giorni, per individiare eventuali contatti con contagiati, nel caso in cui dovesse essercene bisogno. Tutti i locali dovranno spiegare ai clienti le linee guida da seguire, mettere a disposizione del pubblico gel igienizzanti soprattutto in prossimità del bagno. Chi lo vorrà potrà decidere di misurare la temperatura dei clienti all’ingresso e riservarsi il diritto di non far entrare chi dovesse averla superiore ai 37,5 gradi. All’interno dell’attività non devono entrare più clienti di quanti siano i posti a sedere. Ogni posto deve stare ad almeno un metro di distanza dall’altro, fatta eccezione per persone conviventi, la distanza potrà diminuire nel caso in cui si scelga di mettere delle barriere tra i tavoli. Restano però vietati i buffet.
Nei locali in cui non ci si può sedere si è tenuti a rispettare la distanza di un metro tra un cliente e l’altro, privilegiando possibilmente gli spazi esterni. Tutti i clienti dovranno sempre indossare la mascherina quando non sono seduti. In tutti gli ambienti andrà favorito il ricambio dell’aria ed escludere sempre il ricircolo dell’aria per gli impianti di condizionamento. Dove possibile dovranno essere installate barriere fisiche alla cassa. Sarà vietato l’uso di saliere o zuccheriere ai banconi o ai tavoli, così come dei menù cartacei che potranno essere avvolti da plastica che dovrà però essere igienizzata di volta in volta.

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Written by Redazione

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